Bonus Psicologo 2025: come funziona, chi può richiederlo e come fare domanda
Chi può richiedere il Bonus Psicologo 2025 e quali sono i requisiti ISEE
Il Bonus Psicologo 2025 è un sostegno economico per chi vuole iniziare un percorso di psicoterapia affrontando ansia, stress o depressione. Possono richiedere il Bonus Psicologo 2025 tutti i cittadini italiani residenti in Italia, inclusi genitori o tutori per figli minorenni e amministratori di sostegno. È indispensabile avere un ISEE 2025 valido e inferiore a 50.000 euro. Prima di fare domanda per il Bonus Psicologo 2025 è quindi fondamentale aggiornare la propria situazione ISEE. Questo contributo può fare la differenza per chi sente il bisogno di supporto, ma teme i costi delle sedute di psicoterapia. Grazie al Bonus Psicologo 2025, le sedute sono rimborsate fino a 50 euro l’una, con un tetto massimo stabilito in base alla fascia ISEE. Informarsi per tempo sui requisiti è importante per non perdere questa opportunità di cura.
A quanto ammonta il Bonus Psicologo 2025 e come si calcola l’importo
L’importo del Bonus Psicologo 2025 varia in base al reddito certificato dall’ISEE. Chi ha un ISEE fino a 15.000 euro può ottenere fino a 1.500 euro, con un rimborso massimo di 50 euro per ogni seduta. Se l’ISEE è tra 15.001 e 30.000 euro, il Bonus Psicologo 2025 prevede un contributo massimo di 1.000 euro. Per ISEE tra 30.001 e 50.000 euro, il contributo si riduce a 500 euro. Anche se la tariffa dello psicologo supera i 50 euro a seduta, la differenza resta a carico del cittadino. Sapere in anticipo come funziona l’importo del Bonus Psicologo 2025 aiuta a pianificare meglio il percorso terapeutico e a non avere sorprese sui costi. È quindi utile confrontarsi con lo psicoterapeuta per definire le modalità di pagamento e l’utilizzo del bonus.
Come richiedere il Bonus Psicologo 2025 sul portale INPS online
Per fare domanda del Bonus Psicologo 2025 bisogna accedere al portale INPS dal 25 luglio al 24 ottobre 2025. L’accesso è consentito solo con credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per trovare la sezione dedicata al Bonus Psicologo 2025 occorre navigare in “Prestazioni e servizi” → “Servizi” → “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” → “Contributo sessioni psicoterapia”. Le graduatorie saranno regionali e seguiranno l’ordine di arrivo delle domande, privilegiando ISEE più bassi. Inoltre, lo scorrimento delle graduatorie 2024 potrebbe consentire a chi aveva già fatto domanda lo scorso anno di ottenere comunque il Bonus Psicologo 2025 senza una nuova richiesta. Informarsi per tempo e rispettare le scadenze è fondamentale per non perdere l’opportunità.
Come utilizzare il Bonus Psicologo 2025: tempi, codici e psicoterapeuti
Dopo aver ottenuto il Bonus Psicologo 2025, l’INPS rilascia un codice univoco che va comunicato allo psicologo o psicoterapeuta aderente all’iniziativa. È importante sapere che la prima seduta deve essere effettuata entro 60 giorni dal ricevimento del codice, altrimenti il Bonus Psicologo 2025 decade. Il contributo ha validità di 270 giorni (circa 9 mesi) e può essere utilizzato solo con professionisti iscritti all’albo e aderenti al programma. L’elenco aggiornato degli psicologi per il Bonus Psicologo 2025 si trova sul sito INPS, sul portale del CNOP e sugli ordini regionali o provinciali. Verifica sempre che lo specialista scelto sia convenzionato per non rischiare di pagare interamente la seduta. Il Bonus Psicologo 2025 è uno strumento prezioso per sostenere chi decide di prendersi cura del proprio benessere mentale.
Partecipa al Becker Education and Engagement Event 2025
Un’occasione di incontro, confronto e appartenenza per la comunità BMD
Anche quest’anno Parent Project è al fianco della rete TREAT-NMD per sostenere il reclutamento di pazienti e caregiver interessati a partecipare al prossimo Becker Education and Engagement Event, che si terrà a Malaga (Spagna) il 12 e 13 settembre 2025.
Dopo la bellissima esperienza dell’anno scorso a Somma Lombardo (VA), l’appuntamento torna per offrire due giornate di informazione, scambio e condivisione tra persone con distrofia muscolare di Becker (BMD), familiari, caregiver, clinici, ricercatori e associazioni di pazienti.
Più di un evento: uno spazio di ascolto e comunità
Chi ha partecipato lo scorso anno racconta di un momento unico: sedie disposte in cerchio, storie che si intrecciano, parole che incoraggiano e abbracciano. Un gruppo che, pur incontrandosi spesso solo online, ha avuto l’occasione di guardarsi negli occhi e sentirsi meno solo. È stato un tempo di calore, appartenenza e resilienza, che ha lasciato in tutti la voglia di portare avanti insieme sogni, sfide e progetti.
Anche quest’anno, il programma sarà pensato per rispondere alle domande di chi vive la BMD ogni giorno: aggiornamenti su ricerca e presa in carico, confronto diretto con clinici ed esperti, ma soprattutto uno spazio di parola e ascolto reciproco.
Una voce da chi l’ha vissuto l’anno scorso
"Partecipare alla scorsa edizione del Becker Education and Engagement Event organizzato dalla rete Treat NMD ha significato molto per i pazienti e i caregiver presenti, rappresentanti di una comunità che in Italia sta crescendo sempre di più.
Sentirsi parte di un gruppo, condividendo non soltanto una diagnosi, ma anche le proprie esperienze di vita, i propri bisogni e desideri, pensieri ed emozioni, le proprie fatiche e risorse con il gruppo, ha permesso ad ognuno di sentirsi importante, perché visto, accolto, compreso, prima di tutto come persona nella sua unicità. Nel clima di condivisione, anche il dialogo con i clinici, i ricercatori e i rappresentanti delle associazioni europee, tra cui Parent Project aps, è stato paritario, con momenti frontali di informazione e psico-educazione e altri maggiormente colloquiali.
Iniziative di questo tipo rispecchiano sempre di più un approccio di presa in carico integrato e personalizzato, attento ad ogni ambito della vita della persona (clinico, psicologico, familiare, relazionale, sociale, ricreativo, formativo e lavorativo); il paziente, la persona, è parte attiva, fondamentale, nella costruzione del proprio progetto di vita che in spazi come questi diventa elemento da condividere e arricchire ulteriormente attraverso lo sguardo dell’altro, visto come simile e differente nello stesso tempo.
Convivere con una diagnosi come la BMD può rappresentare una sfida sotto tanti punti di vista, primo fra tutti quello identitario, se consideriamo che stiamo parlando di una patologia genetica rara, con segni e sintomi variabili da persona a persona; sentirsi parte di una comunità, a livello nazionale e internazionale, permette ad ognuno di accorciare le distanze, non soltanto tra sé e l’altro, ma anche tra le diverse parti di sé in dialogo nel mondo interno della persona che per prima affronta, vive, cresce, anche con una diagnosi."
Giada Perinel - psicologa psicoterapeuta Centro Ascolto Duchenne
Dettagli dell’evento
Dove: Barceló Hotel, Malaga, Spagna
Quando: Pomeriggio di venerdì 12 settembre e mattina di sabato 13 settembre 2025
A chi è rivolto:
- Persone con diagnosi di BMD dai 14 anni in su
- Genitori, caregiver o familiari di una persona con BMD
Per i minori di 18 anni è necessaria la registrazione a cura di un genitore o tutore. Ogni paziente potrà essere accompagnato da un solo familiare o caregiver.
Costi di viaggio, alloggio e pasti
La partecipazione è gratuita. Sono previsti rimborsi per:
- voli o treni A/R fino a 250 sterline
- trasporti locali a Malaga fino a 30 sterline
- pernottamento la notte del 12 settembre fino a 180 sterline
Pranzi, coffee break e la cena a buffet del 12 settembre saranno offerti dall’organizzazione.
Il viaggio dovrà essere prenotato solo dopo la conferma della partecipazione.
Come partecipare
Per manifestare interesse basta compilare il modulo: Registrati qui
Dopo l’invio, l’organizzazione TREAT-NMD contatterà direttamente chi si è iscritto per confermare la disponibilità dei posti e fornire tutte le informazioni necessarie.
Per qualsiasi domanda puoi scrivere a education@treat-nmd.com
Dolomiti X Duchenne 2025: pedalate che diventano abbracci
Dolomiti X Duchenne non è solo un evento. È un battito collettivo. È un’onda che parte dai pedali e arriva dritta al cuore.
Dal 26 al 29 giugno, per la settima volta, abbiamo pedalato insieme sulle strade di Val Pusteria. Ma non solo: abbiamo camminato, riso, brindato, ascoltato storie. Abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio: trasformare salite e discese in un’occasione per ritrovarci comunità.
A Villabassa-Niederdorf, che da otto anni ci accoglie come una casa di montagna piena di amici, le nostre ruote hanno inciso sentieri carichi di adrenalina ed emozioni. I biker hanno affrontato le salite leggendarie della Valle di Sesto, l’ascesa verso Monte Elmo, il Tour dei 5 Rifugi — uno dei giri più belli al mondo — e il Giro del Monte Costa, salutando la Val Pusteria da panorami che tolgono il fiato.
Mentre i biker sfidavano i sentieri, famiglie e accompagnatori hanno vissuto giornate piene di stupore: il venerdì siamo saliti insieme sul Monte Elmo, grazie a una funivia completamente accessibile, e lì, in una malga abbracciata dal cielo, ci siamo fermati a gustare un aperitivo e un pranzo insieme ai nostri biker, che ci hanno raggiunti carichi di storie di salita.
Il sabato ci siamo presi Villabassa: l’abbiamo attraversata piano, scoprendo angoli e volti, e poi tutti insieme, davanti a una griglia fumante, abbiamo riso, raccontato, condiviso — grazie anche ai Vigili del Fuoco, che hanno reso questo momento ancora più speciale.
Di giorno i sentieri, di sera le storie.
Per tre notti ci siamo seduti sotto lo stesso tetto per raccontarci chi siamo e dove stiamo andando.
Il giovedì abbiamo guardato al passato: abbiamo parlato dei due meeting internazionali organizzati da Parent Project, l’Endocrine e il CardioPulmonary, che hanno riunito clinici da tutto il mondo per costruire una presa in carico globale della distrofia muscolare. Abbiamo rivissuto la Conferenza Internazionale con le parole di Ennio Picco, di Cimolai, alla sua prima esperienza tra la nostra comunità riunita.
Il venerdì ci siamo fermati nel presente: abbiamo fatto silenzio per ascoltare chi, ogni giorno, rende viva la nostra rete. Non abbiamo voluto parlare noi dei gruppi di confronto Siblings, Affettività e Sessualità e del gruppo Becker — abbiamo lasciato spazio a chi li vive in prima persona. Bianca Ragona, con la sua voce, ci ha portato dentro questo spazio:
“L’evento DxD è stato un momento speciale per tutti: le famiglie, i ragazzi, i ciclisti … e anche per noi siblings. Abbiamo sentito che c’era spazio anche per noi, per le nostre voci, le nostre emozioni e le nostre storie.
Alcuni di noi si conoscevano già e hanno potuto rafforzare il legame, altri si sono incontrati per la prima volta e hanno scoperto affinità inaspettate. Insieme abbiamo condiviso pensieri, esperienze e tanti momenti autentici che ci hanno fatto sentire visti, ascoltati e compresi.
DxD ci ha regalato relazioni nuove, più profonde, e la consapevolezza che anche noi siblings abbiamo una rete su cui contare. Porteremo con noi questa esperienza, carica di emozioni e connessioni vere, con il desiderio di ritrovarci ancora.”
Bianca Ragona
Il sabato abbiamo scelto di guardare avanti. Abbiamo sognato il futuro di Parent Project e lo abbiamo messo in parole:
- Comunità di cura, per accorciare le distanze e dare un sostegno a tutto tondo.
- Abbattiamo le barriere, per promuovere un mondo senza ostacoli.
- Uniti per la cura, per costruire ponti tra ricerca, accesso ai farmaci e futuro.
- Protagonisti della propria vita, perché ogni ragazzo sia al centro, indipendente, incluso, adulto.
Alla fine, dopo i sentieri e le parole, ci siamo ritrovati tutti lì: in piazza Von Kurz, biker, famiglie, volontari, staff, amici vecchi e nuovi. Una parata, un abbraccio, un arrivederci.
“In questi quattro giorni è come vivere dentro una grande famiglia, dove anche se ci si incontra per la prima volta, sembra di conoscersi da sempre. Si pedala insieme, si cammina insieme, ma soprattutto si condividono momenti di vera quotidianità. Da sorella di un ragazzo con la Duchenne, sento il calore, l’affetto e la vicinanza sincera di ogni persona che partecipa. Quest’anno ancora di più, perché ho avuto la possibilità di condividere l’esperienza del DxD con altre siblings, altre sorelle che – come me – vivono in prima linea la malattia. Un legame speciale, fatto di comprensione profonda e la consapevolezza di essere nel posto giusto.”
Federica Verardo
Quest’anno Dolomiti X Duchenne ha raccolto 55.000 euro per sostenere la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker e i servizi gratuiti del nostro Centro Ascolto Duchenne. Ma soprattutto, ha raccolto sorrisi, promesse, legami che non si contano.
A tutti voi: Gruppo Gambino, Amici di Marco, Civita Bike, Belgium for Duchenne, Bike Garage, 4 Passi con Giammy, Flistones, Bolina Ingegneria, Poste Italiane, Village Bike, Cimolai & Harpaceas Team, Via del Cuore, Project for Life, famiglie, ragazzi, volontari, staff:
grazie per ogni pedalata, ogni parola, ogni abbraccio.
Grazie per esserci. Grazie per essere.
Translarna: ok dell’AIFA alla prosecuzione del trattamento per i pazienti deambulanti per altri sei mesi
Attraverso un comunicato stampa AIFA ha annunciato ieri la firma della determina che consentirà ai pazienti DMD deambulanti già in trattamento con Translarna di proseguire il trattamento fino a un massimo di sei mesi.
In base a quanto riportato il farmaco che, come sappiamo, non è più commercialmente disponibile nei Paesi dell’UE in seguito al mancato rinnovo dell’autorizzazione condizionale da parte della Comunità Europea, potrà ora essere importato dall’estero attraverso una procedura che prevede la prescrizione da parte del clinico di riferimento al singolo paziente.
Apprezziamo l’impegno di AIFA che attraverso questa determina ha fornito una risposta concreta, seppur temporanea, alla richiesta delle famiglie dei pazienti in trattamento di non sospendere la terapia. Tuttavia, ribadiamo l’urgenza di uno sforzo congiunto che miri a rivedere le attuali regole di valutazione dei farmaci destinati al trattamento di patologie rare a livello europeo, per evitare il ripetersi di vicende come questa che tengono sospese le famiglie ed i pazienti in un limbo di confusione e incertezza.
Il caso Translarna nel frattempo è ancora aperto e prosegue la raccolta fondi lanciata da Parent Project attraverso la campagna Buy some time per contribuire a sostenere le spese legali del ricorso depositato alla Corte di Giustizia Europea dall’associazione Duchenne Research & Advocacy contro la sospensione.
Protagonisti della propria vita: le opportunità offerte nel settore IT con SPS | TXT
Webinar gratuito per ragazzi Duchenne e Becker: formazione, opportunità e testimonianze IT
Se sei un ragazzo maggiorenne della nostra comunità e vuoi iniziare a costruire il tuo futuro, non perdere l’appuntamento con il webinar dedicato alle opportunità lavorative nel settore IT, organizzato da Parent Project in collaborazione con l’azienda SPS | TXT.
L’incontro si terrà mercoledì 14 maggio alle 17:30 su Zoom e offrirà una panoramica chiara e concreta sulle strade percorribili nel mondo IT. Conoscerai da vicino una realtà in crescita, con progetti all’avanguardia e una vera attenzione per la formazione dei giovani, che può rappresentare per te un primo passo verso l’indipendenza e la carriera nell’IT.
Il programma del webinar: formazione, esperienze e confronto
Durante il webinar, vivrai un viaggio guidato nel mondo dell’information technology, grazie alla presenza di professionisti esperti e giovani risorse del team di SPS | TXT.
Ecco la scaletta dell’incontro:
- Presentazione dei partecipanti
- SPS e il Gruppo TXT: Un’esperienza al vertice – a cura di Eleonora Caronia
- Lavorare nell’IT: le sfide tecnologiche e le nuove competenze – con Mauro Di Nuzzo
- Condivisione di esperienze sul campo – con Leandro Placidi (e un secondo intervento TBD)
- Accogliere i neoassunti: Onboarding e induction – a cura di Maria Lettieri, Responsabile HR
- Domande, curiosità e approfondimenti – spazio Q&A interattivo
Un percorso pensato per darti strumenti concreti e farti conoscere le opportunità lavorative nel settore IT offerte da una realtà solida, inclusiva e in crescita.
Giovani professionisti raccontano il loro percorso con SPS | TXT
Uno dei momenti più stimolanti sarà quello dedicato alle testimonianze di giovani professionisti che hanno iniziato da poco il loro percorso all’interno di SPS | TXT. Potrai ascoltare come hanno affrontato l’ingresso nel mondo del lavoro, quali competenze hanno acquisito e come si sono integrati in un ambiente innovativo.
Questi racconti sono preziosi per comprendere meglio le opportunità lavorative nel settore IT e per capire che un percorso professionale è possibile per tutti, anche partendo da zero.
Q&A per chiarire dubbi e orientarti nel mondo professionale
Alla fine del webinar ci sarà un momento dedicato al Q&A, pensato per rispondere alle tue domande sul lavoro nell’IT: Vuoi un consiglio su come ottimizzare il tuo CV per un lavoro in questo settore? Quali competenze sono davvero richieste? Come si affronta un colloquio tecnico?
Potrai confrontarti direttamente con le professioniste dell’azienda, chiarire ogni dubbio e ricevere consigli pratici per iniziare il tuo percorso verso le opportunità lavorative nel settore IT.
Iscriviti subito: costruisci il tuo percorso nel mondo IT
👉 Per partecipare al webinar, iscriviti a questo link:
🔗 https://us02web.zoom.us/meeting/register/rUn6CajnQRGDt4PrSki6uQ
📅 Quando? Mercoledì 14 maggio, ore 17:30
📍 Dove? Online su Zoom
👥 Per chi? Webinar riservato ai ragazzi maggiorenni della nostra comunità. Stai ancora studiando o sei prossimo al diploma ma ti interessa lo stesso seguire l'incontro per farti un'idea? Puoi partecipare lo stesso e fare domande.
🎥Non potrai partecipare? La registrazione del webinar sarà disponibile dopo l’incontro sul nostro canale YouTube e nella sezione Webinar del sito di Parent Project, così potrai rivederlo o condividerlo anche in un secondo momento.
Non perdere questa occasione concreta per conoscere il mondo IT, parlare con chi ci lavora davvero, e iniziare a pensare al tuo futuro professionale.
Sessualità e affettività: ecco il calendario 2025 dei gruppi di confronto
Gruppi di confronto 2025 su sessualità e affettività: tutte le date utili
Ripartono anche nel 2025 i gruppi di confronto su sessualità e affettività, uno spazio dedicato al dialogo, al confronto e all’ascolto. L’iniziativa è rivolta ai ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker, a partire dai 16 anni, ed è guidata da un’équipe esperta composta da Vittorio Montixi (educatore), Giuseppe Giardina (psicologo) e Marica Pugliese (psicologa).
Gli incontri si svolgono online e rappresentano un’occasione preziosa per esplorare, condividere e riflettere su temi spesso trascurati ma fondamentali per la crescita personale. La partecipazione è gratuita.
Calendario incontri – Gruppi 2025
| Data | Orario |
| 14 maggio | 14:00 – 16:00 |
| 18 giugno | 14:00 – 16:00 |
| 9 luglio | 14:00 – 16:00 |
| 17 settembre | 14:00 – 16:00 |
| 15 ottobre | 14:00 – 16:00 |
| 19 novembre | 14:00 – 16:00 |
| 10 dicembre | 14:00 – 16:00 |
Per partecipare ai gruppi di confronto basterà inviare una mail a m.pugliese@parentproject.it
Affettività e sessualità: uno spazio per sentirsi liberi
I gruppi di confronto su affettività e sessualità offrono un ambiente accogliente, dove ogni partecipante può sentirsi libero di affrontare dubbi, emozioni e vissuti legati a questi temi. Parlare di affettività e sessualità quando si convive con una malattia rara è ancora oggi un tabù: per questo è fondamentale creare luoghi in cui potersi esprimere senza filtri né giudizi.
Grazie alla guida di professionisti esperti, questo percorso aiuta a dare valore alle esperienze individuali e a rompere il silenzio che spesso accompagna questi aspetti della vita quotidiana.
Perché parlare di sessualità e affettività è così importante
Affrontare il tema della sessualità e affettività significa riconoscere il diritto di ogni persona a vivere una vita affettiva piena e consapevole. La disabilità non annulla desideri, emozioni o bisogni relazionali: al contrario, può renderli ancora più complessi e profondi.
Iniziative come questa vogliono contrastare gli stereotipi e offrire strumenti per affrontare il presente e costruire il proprio futuro in modo autonomo, sereno e autentico. Perché parlare di sessualità e affettività non è solo importante: è necessario.
Novità per l'ISEE diventano operative
La norma di correzione del vigente regolamento ISEE (DPCM 5 dicembre 2013, n. 159) è stata definitivamente licenziata dal Consiglio dei Ministri. Si tratta del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2025, n. 13 che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2025, ma è entrato in vigore il 5 marzo 2025.
Ci sono alcuni aspetti che riguardano i nuclei con persone con disabilità, ma sono sostanzialmente adeguamenti formali a disposizioni già vigenti introdotte e operative dopo il decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42 convertito poi dalla legge 26 maggio 2016, n. 89. Dunque non è una novità.
- fra i redditi non si computano i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito se percepiti in ragione della condizione di disabilità (laddove non rientranti nel reddito complessivo ai fini dell'IRPEF);
- è soppressa la franchigia differenziata sulle disabilità: disabilità media, per ciascuna 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni; disabilità grave, 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni; non autosufficienti, 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.
- Al posto di queste franchigie è previsto uno 0,50 in più nelle scale di equivalenza, uguale per tutti a prescindere dalla severità della disabilità.
Tutto questo era già così dal 2016; il decreto 13/2025 non fa altro che riprendere nel regolamento nuovo queste indicazioni.
L’elemento più rilevante è invece una modificazione delle modalità di calcolo dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale.
Il comma 4-bis dell’articolo 5 del nuovo Regolamento ISEE, inserito dell’articolo 1, comma 1, lettera d), numero 5), del D.P.C.M. n. 13 del 2025, dispone che siano esclusi dalla determinazione del valore dell’ISEE, nel limite complessivo di 50.000 euro, i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali, inclusi quelli trasferiti allo Stato e i libretti di risparmio postale.
Questo è importante per chi detiene quei titoli o quei libretti perché abbassa l’Indicatore della Situazione Patrimoniale e dunque anche l’ISEE di cui è componente che pesa circa al 20%.
L’effetto reale e diffuso si vedrà con le prossime DSU (le dichiarazioni per l’ISEE), ma questa indicazione forse sposterà anche gli orientamenti delle famiglie verso diverse forme di risparmio più vantaggioso rispetto all’ISEE. Sono valutazioni che però devono essere fatte caso per caso e non sempre producono effetti sostanziali, soprattutto a chi comunque ha un ISEE elevato. Tradotto: non è detto che la novità produca, in alcuni casi, una variazione così significativa da portare l’ISEE sotto una soglia minima sufficiente per godere di effettivi benefici.
In ogni caso i cittadini che hanno già presentato a decorrere dal 1° gennaio 2025 la DSU per l’attestazione ISEE e che vogliano avvalersi di queste nuove disposizioni relative al patrimonio devono presentare una nuova DSU.
INPS ha messo a disposizione la modulistica aggiornata sul proprio sito www.inps.it al servizio “ISEE Portale Unico”, sezione “Informazione” > “Modulistica e Modelli”.
Per completezza INPS ha diramato una propria circolare su questi aspetti: è la circolare n. 73 del 3 aprile 2025.
Givinostat: positivo il parere di EMA
In questa giornata di festa, siamo felicissimi di condividere una notizia che speravamo di ricevere da tempo, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha dato parere favorevole all’autorizzazione condizionata di Duvyzat (givinostat) per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne nei bambini dai sei anni deambulanti, in combinazione con la terapia corticosteroidea.
Si tratta di una autorizzazione condizionata e sarà quindi necessario raccogliere ulteriori dati da nuovi studi, ma questo è un primo via libera fondamentale. Nei prossimi giorni condivideremo ulteriori dettagli, ma nel frattempo celebriamo insieme il successo di questa ricerca nata in Italia e che abbiamo visto crescere passo dopo passo e sostenuto fin dall’inizio.
Siblings: il calendario 2025 tra ascolto e confronto online
Uno spazio personale di ascolto e confronto per i siblings
Crescere con un fratello o una sorella con disabilità può essere complesso, ma non deve essere un percorso solitario. L’ascolto e confronto per i siblings è al centro del nuovo calendario di teleconsulenze individuali proposto da Parent Project APS.
Le consulenze, condotte da Marica Pugliese, psicologa del Centro Ascolto Nazionale, offrono uno spazio online per riflettere, raccontarsi e trovare strumenti utili alla propria crescita emotiva.
Il servizio è aperto a fratelli, sorelle, genitori o altri familiari che vogliono affrontare insieme il vissuto dei siblings, rafforzando il dialogo e la comprensione reciproca.
Queste occasioni di ascolto e confronto per i siblings sono riservate, gratuite e si svolgono su Zoom.
Calendario teleconsulenze (maggio – luglio 2025)
| Data | Orario |
| 12 maggio | 10:00 – 13:00 |
| 22 maggio | 10:00 – 13:00 |
| 3 giugno | 14:00 – 16:00 |
| 17 giugno | 14:00 – 16:00 |
| 1 luglio | 10:00 – 13:00 |
| 17 luglio | 14:00 – 16:00 |
Per prenotare: m.pugliese@parentproject.it
WhatsApp: 388 7580883
Crescere insieme: ascolto e confronto per i siblings dai 16 anni
Per i fratelli e le sorelle maggiori di 16 anni, Parent Project propone gruppi di ascolto e confronto per i siblings. Questi incontri online, guidati da Marica Pugliese, creano un ambiente sicuro in cui parlare liberamente con chi vive situazioni simili.
L’ascolto e confronto per i siblings in adolescenza è un’opportunità concreta per rafforzare l’identità e sentirsi meno soli nel proprio ruolo.
Il confronto tra pari permette di riconoscersi, alleggerire il carico emotivo e valorizzare le proprie risorse. I gruppi promuovono il benessere psicologico, la comunicazione e l’autonomia dei giovani siblings.
Calendario gruppi di confronto (maggio – luglio 2025)
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Data |
Orario |
| 12 maggio | 19:30 – 21:30 |
| 9 giugno | 19:30 – 21:30 |
| 7 luglio | 19:30 – 21:30 |
Per iscriversi: m.pugliese@parentproject.it
Valorizzare i siblings: l’importanza di ascolto e confronto
Dare valore ai fratelli e alle sorelle di persone con disabilità significa costruire una famiglia più forte, consapevole e unita. L’ascolto e confronto per i siblings non è solo un supporto psicologico, ma un riconoscimento concreto del loro ruolo.
Spesso i siblings sviluppano empatia, resilienza e maturità, ma portano con sé anche paure, insicurezze o senso di invisibilità.
Offrire loro uno spazio dedicato permette di far emergere queste emozioni, migliorare le dinamiche familiari e rafforzare i legami.
I percorsi di ascolto e confronto per i siblings proposti da Parent Project rispondono a questo bisogno con strumenti professionali, accoglienza e continuità.
Scopri "Siblings, fratelli invisibili: il passaggio dalle quinte al palcoscenico"

