Aggiornamenti da Solid sulla terapia genica con la microdistrofina

Condividiamo la lettera alla comunità diffusa venerdì 14 maggio dall’azienda Solid Bioscience che fornisce un aggiornamento sul suo programma di terapia genica con SGT-001.

Potete scaricarla qui:

Le novità riportate riguardano sia lo studio clinico di fase 1/2 di terapia genica in corso negli Stati Uniti con la microdistrofina SGT-001, IGNITE DMD, che un nuovo prodotto di terapia genica in fase pre-clinica a cui sta lavorando l’azienda.

Rispetto allo studio clinico IGNITE DMD, sale a 8 il numero complessivo dei pazienti trattati nel trial. L’ultimo partecipante, come il precedente, ha ricevuto SGT-001 al dosaggio di 2E14vg/kg. Il paziente ha manifestato un effetto collaterale grave di tipo infiammatorio legato al trattamento che è ora in fase di risoluzione, stanno invece tutti bene e non mostrano effetti collaterali i pazienti trattati in precedenza. Sempre nell’ambito di questo trial la seconda novità riportata riguarda i risultati delle biopsie muscolari condotte sui pazienti dal 4 al 6 trattati con lo stesso dosaggio di SGT-001 degli ultimi due partecipanti e di cui erano già disponibili dati sull’espressione della microdistrofina a 90 giorni dalla somministrazione. I nuovi risultati si riferiscono a un periodo post somministrazione che va da 1 a 2 anni e indicano complessivamente un mantenimento a lungo termine nella produzione della microdistrofina.

L’ultima novità condivisa da Solid riguarda infine una terapia genica di nuova generazione a cui l’azienda sta lavorando. Il trattamento, attualmente in sviluppo preclinico e chiamato SGT-003, impiega un nuovo vettore virale selezionato dai ricercatori dell’Azienda per ottimizzare il trasferimento nei muscoli dello stesso gene della microdistrofina usato nel trial clinico in corso.

A cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project aps

Per ulteriori informazioni sugli studi clinici con SGT-001 potete consultare la brochure dei trial clinici di Parent Project aps al seguente link .


Un questionario per le nostre famiglie (scadenza: 23 maggio)

Parent Project propone alle famiglie dell'associazione di dedicare qualche minuto alla compilazione di un questionario conoscitivo sulla presa in carico riabilitativa e sull’assistenza dei propri figli. Il questionario è stato creato con lo scopo di raccogliere le esperienze dei genitori riguardo il ruolo della presa in carico riabilitativa e dell'assistenza personale nella vita dei ragazzi e rientra fra le attività previste dal progetto “ConSolidaRe” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi del D.lgs. 117/17 -avviso 2/2020.

Per compilare il questionario occorre cliccare su questo link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfd8sYMUBXHbi_PB9LaheX5cy6d_wnmUxjCdldKtoRBzvgeyg/viewform?usp=sf_link

Nel caso in cui in famiglia siano presenti più figli con DMD o DMB, chiediamo ai genitori la cortesia di compilare un questionario per ogni ragazzo, in modo da poter ottenere una raccolta dati più accurata.

C'è tempo fino al 23 maggio per compilare il questionario e inviare i dati.

Invitiamo calorosamente le nostre famiglie a partecipare: i dati raccolti sono molto importanti per l'associazione che grazie al progetto Consolidare, ed ai successivi, riuscirà a progettare specifici interventi per migliorare la qualità di vita di tutti i ragazzi.  


Questionario proposto dalla Federazione UNIAMO sulle vaccinazioni delle persone fragili

Dall'avvio della campagna vaccinale la Federazione UNIAMO  (della quale Parent Project fa parte) si è impegnata per ottenere la priorità vaccinale per i malati rari attraverso richieste al Ministero della Salute e inviando al Tavolo operativo permanente per l’implementazione del piano vaccinale, l'elenco delle malattie rare (anche non riconosciute) con codici di esenzione per facilitare il lavoro di identificazione.

Al fine di fotografare l’andamento della campagna vaccinale in Italia e
per meglio rappresentare i bisogni dei malati rari alle Istituzioni prepo ste, la Federazione Uniamo sta svolgendo un'indagine conoscitiva rivolta alle persone con malattia rara, ai caregiver e ai familiari. I risultati saranno presentati in occasione del Rapporto annuale MonitoRare - sulla condizione delle persone con malattia rara in Italia. 

Link al questionario


Un nuovo appuntamento con l'igiene dentale...solidale

Dopo il successo della prima edizione, a marzo, ritorna l'iniziativa degli Studi Odontoiatrici Angeloni Corona di Roma: la visita per l’igiene dentale si trasforma in un appuntamento prezioso non solo con il benessere, ma con la solidarietà.

Tutti coloro che prenoteranno un appuntamento per l’igiene dentale sabato 29 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13, non solo potranno usufruire di una tariffa agevolata di 70 euro, ma contribuiranno a supportare le attività di Parent Project a sostegno della ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker e di pazienti e famiglie.  L’intero ricavato verrà devoluto all’associazione.

Per info e prenotazioni:

Studi Odontoiatrici Angeloni Corona

Via di Casal Selce, 300 – Roma

Tel. 06/61905321 – Email segreteria@studioangelonicorona.it

www.studioangelonicorona.it


Sarepta riporta risultati positivi dello studio clinico di fase 2 MOMENTUM con SRP-5051 in pazienti con distrofia muscolare di Duchenne trattabili con lo skipping dell’esone 51

L’azienda farmaceutica Sarepta Therapeutics ha annunciato il 3 maggio i risultati della Parte A dello studio clinico MOMENTUM con SRP-5051, la molecola antisenso di nuova generazione (PPMO) di Sarepta per il trattamento dei pazienti Duchenne con mutazioni trattabili con lo skipping dell’esone 51. MOMENTUM è uno studio di fase 2, globale, che include pazienti di età compresa tra i 7 e i 21 anni, deambulanti e non. La parte A dello studio, della durata di 12 settimane, ha valutato dosi crescenti di SRP-5051 e ha individuato la massima dose tollerata, che verrà somministrata mensilmente per 24 settimane nella parte B dello studio.

Dai risultati di biopsie eseguite dopo 3 mesi di trattamento con una dose di 30 mg/kg di SRP-5051 somministrata una volta al mese (3 infusioni totali) si è osservata un’efficacia maggiore di exon skipping e di produzione di proteina, sia rispetto al trattamento settimanale con eteplirsen per 24 settimane, sia rispetto al dosaggio di 20 mg/kg testata all’interno dello stesso studio MOMENTUM. (In calce potete leggere un approfondimento sui risultati).

Ci sono stati tre eventi avversi seri, tra cui 2 pazienti con livelli bassi di magnesio nel sangue (ipomagnesemia) che sono stati risolti e sono facilmente gestibili con un’integrazione di magnesio.

In seguito ai risultati di questa prima parte dello studio Sarepta lavorerà attivamente con le agenzie regolatorie per discutere il percorso di sviluppo del farmaco con l’obiettivo di supportare una sua approvazione accelerata negli Stati Uniti.

Dettaglio dei risultati del gruppo di pazienti trattati alla dose di 30 mg/kg:

·        Exon skipping medio di 10.79% (misurata tramite una tecnica avanzata di PCR), 4 volte superiore rispetto alla dose di 20 mg/Kg di SRP-5051 dopo 12 settimane e 18 volte superiore rispetto alla dose di 30 mg/kg di eteplirsen dopo 24 settimane.

·        Produzione media di distrofina del 6.44% del normale (misurata tramite western blot), il doppio rispetto a quanto osservato nel gruppo di pazienti trattati con la dose di SRP-5051 di 20 mg/kg e 8 volte rispetto ai pazienti trattati con eteplirsen.

Ricordiamo che la strategia di exon skipping utilizza una molecola antisenso in grado di legarsi a una sequenza specifica del gene e di consentire il salto (o skipping) di un determinato esone a livello di RNA, per ripristinare la lettura del gene e consentire la produzione di una proteina parzialmente funzionante. Il trattamento con una molecola di questo tipo può avere una efficacia variabile in termini di quantità di molecole di RNA che vanno incontro a “skipping” e una efficacia variabile in termini di quantità di proteina prodotta.

A cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project aps

Potete leggere il comunicato stampa diffuso da Sarepta al seguente link

Per ulteriori informazioni sugli studi clinici con SRP-5051 potete visitare la brochure dei trial clinici di Parent Project aps al seguente link


Una lettera aperta sul tema dell’accesso ai vaccini: le famiglie dei pazienti fragili chiedono maggiore chiarezza

Al Ministro della Salute
Alla Conferenza Stato-Regioni
Ai Presidenti di Regione e agli Assessori regionali alla Salute

Roma, 30 aprile 2021

Gentilissimi,

 vi contattiamo da Parent Project aps,
l’associazione che dal 1996 raggruppa pazienti e genitori di bambini e giovani
con distrofia muscolare di Duchenne e Becker, grave patologia genetica rara e
degenerativa.

Come gli altri pazienti con disabilità
gravi – e i loro caregiver – anche i membri della nostra comunità stanno
seguendo con estrema attenzione gli ultimi sviluppi riguardo al piano
vaccinale.
Desideriamo portare alla vostra attenzione una problematica riportata da molte
nostre famiglie residenti in Regioni diverse: è stata rilevata la sostanziale assenza
di una procedura codificata, univoca in tutte le regioni, per l’accesso ai
vaccini da parte sia dei pazienti stessi (quando maggiori di 16 anni), sia dei
loro caregiver, sia dei genitori di bambini (non vaccinabili perché di età
inferiore ai 16 anni) in situazione di estrema vulnerabilità.

Tutte e tre queste categorie di persone
sono inserite nelle Tabelle 1 e 2 delle “Raccomandazioni ad interim sui
gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19”, per le quali è
indicata la categoria 1 (elevata fragilità) nella scala delle priorità
vaccinali.  

Dalle segnalazioni che riceviamo emerge
un quadro nel quale in nessuna Regione tutte e tre queste  categorie di cittadini hanno accesso ad
informazioni chiare e ad un percorso univoco per l’accesso ai vaccini; in
alcune Regioni si sono attivati percorsi efficienti per una di queste categorie
(es. i pazienti fragili stessi), ma si manifestano carenze (informative e/o
organizzative) rispetto alle altre. In molte Regioni, poi, il processo viene
ulteriormente frammentato, dato che l’organizzazione delle vaccinazioni viene
delegata alle aziende sanitarie locali: di conseguenza, pazienti e/o caregiver
ricevono un trattamento diverso da un distretto sanitario all’altro.

Nel caso dei genitori di bambini fragili
ci risulta che, nonostante le disposizioni nazionali abbiano indicato la strada
del vaccino per genitori e caregiver dei pazienti fragili sotto i 16 anni, come
misura urgente al pari della vaccinazione per i pazienti sopra i 16 anni,
in alcune Regioni non si stia ancora procedendo in maniera paritaria e contemporanea
tra le tre categorie.

Come associazione, esprimiamo una forte preoccupazione per
questa situazione di incertezza, che comporta un grave ritardo nelle
vaccinazioni, ed auspichiamo una rapida risoluzione di questi nodi
problematici, al fine di garantire la necessaria tutela sia ai pazienti
fragili, sia alle famiglie nelle quali è presente un paziente fragile, di età
superiore o inferiore ai 16 anni.

Rimaniamo a
disposizione per ogni approfondimento, ringraziandovi per l’attenzione che
dimostrerete a questa tematica.

Luca Genovese

Presidente
Parent Project aps


Santhera e ReveraGen annunciano i dati sul trattamento a lungo termine con vamorolone per la distrofia muscolare di Duchenne

In un comunicato stampa diffuso il 28 aprile le aziende farmaceutiche ReveraGen, che ha sviluppato il farmaco vamorolone per la Duchenne, e Santhera, che ha acquisito la licenza del farmaco a livello globale, hanno annunciato i nuovi dati clinici sul trattamento a lungo termine con vamorolone nei pazienti Duchenne. Si tratta di dati relativi a 46 pazienti di età compresa tra i 4 e i 10 anni, 41 dei quali hanno completato un periodo di trattamento complessivo di due anni e mezzo. Durante questo periodo tutti i 46 pazienti che avevano partecipato allo studio di fase 2 VBP15-002 sono entrati in due successivi studi di estensione, VBP15-003 e VBP15-LTE, nell’ultimo dei quali le dosi di somministrazione hanno raggiunto i 2.0 o i 6.0 mg/kg/die. Gli studi hanno valutato gli effetti del farmaco sulla funzionalità motoria e i potenziali effetti avversi normalmente associati ai cortisonici. Ricordiamo che vamorolone è un farmaco che agisce come potenziale alternativa al cortisone, conservando una simile efficacia ma dissociando da questa gli effetti collaterali normalmente osservati con questi farmaci.

Dai risultati preliminari riportati precedentemente era già stato osservato un miglioramento nel tempo per alzarsi da terra (test TTSTAND) nei pazienti trattati con entrambi i dosaggi sopra menzionati, rispetto ai pazienti trattati con dosaggi più bassi o pazienti che non hanno mai assunto steroidi. Questi risultati sono mantenuti dopo due anni e mezzo di trattamento con le due dosi più alte rispetto a pazienti della stessa età non in trattamento con steroidi i cui dati provengono dallo studio di storia naturale condotto dal CINGR (il Gruppo Cooperativo Internazionale di Ricerca Neuromuscolare). Questi risultati equivalgono a un ritardo di circa due anni nel declino della velocità del test TTSTAND, che concorda con gli effetti dei cortisonici osservati in altri studi. Un cambiamento simile si è osservato anche con il test dei 10 metri di cammino/corsa e, in parte, con il test del cammino dei 6 minuti, supportando ulteriormente l’efficacia a lungo termine di vamorolone.
Per quanto riguarda la sicurezza e la tollerabilità del farmaco dopo due anni e mezzo di trattamento, i dati sono coerenti con quanto osservato nei dati a 18 mesi. Entrambi i dosaggi sono dunque risultati sicuri e ben tollerati per tutto il periodo di osservazione senza un aumento di incidenza di eventi avversi associati al trattamento. I pazienti in trattamento con il dosaggio più alto (6mg/kg/die) che hanno manifestato un aumento di peso, sono stati gestiti clinicamente riducendo il dosaggio di vamorolone a 2 o 4 mg/kg/die. Gli altri effetti collaterali tipicamente associati all’uso del cortisone, quali l’aspetto del viso a luna piena (cushingoide), anomalie comportamentali, acne o irsutismo, sono stati osservati solo in alcuni pazienti singoli. Inoltre non sono stati riportati casi di rallentamento della crescita per tutto il periodo di follow-up.
Siamo lieti quindi di apprendere i dati positivi del trattamento con vamorolone e ci auspichiamo che questo possa favorire il percorso di sviluppo di questo farmaco potenzialmente interessante per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne.

A cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project aps

Potete leggere il comunicato stampa diffuso da Santhera al seguente link


Progetto teleriabilitazione: disponibile il calendario di maggio

Prosegue nel mese di maggio il progetto dedicato alla fisioterapia online, tramite il quale si ha la possibilità di usufruire di consulti fisioterapici a distanza a supporto dei programmi riabilitativi prescritti, intesi come assistenza alla famiglia o al caregiver durante lo svolgimento degli esercizi domiciliari oppure come momento di confronto specifico per ogni famiglia, a seconda delle proprie esigenze.

Potete trovare maggiori informazioni sul progetto (e i feedback di due famiglie che hanno aderito) qui: http://parentproject.it/2021/04/07/continua-il-progetto-di-teleriabilitazione-un-supporto-prezioso-per-le-nostre-famiglie/

 E’ disponibile il calendario delle sedute di teleriabilitazione relativo al mese di maggio (fascia oraria h 17-19):

-          DMD 0-5 anni: Lunedì 3/05 - Martedì 4/05 - Giovedì 6/05 -Venerdì 7/05

-          DMD 6-10 anni: Lunedì 10/05 - Martedì 11/05 - Giovedì 13/05 - Venerdì 14/05

-          DMD 11-15 anni: Lunedì 17/05 - Martedì 18/05 - Giovedì 20/05 - Venerdì 21/05

-          DMD >15 anni: Lunedì 24/05 - Martedì 25/05 - Giovedì 27/05 - Venerdì 28/05

Per partecipare ai teleconsulti sarà necessario iscriversi contattando Cristina Bella, fisioterapista Parent Project, via mail all’indirizzo c.bella@parentproject.it oppure tramite Whatsapp al numero 340 154 0979, specificando nome, cognome, età di vostro figlio, indirizzo mail per l'iscrizione su Zoom e numero di telefono su cui essere contattati. Vi verranno forniti maggiori dettagli sullo svolgimento del progetto e il calendario specifico per la vostra fascia d'età per poter scegliere la data più comoda a voi tra quelle disponibili.


È ripartita la campagna 5 per mille di Parent Project aps

Ogni firma per Parent Project vale un tesoro: vi
raccontiamo come e perchè

È al via l’edizione 2021 della campagna 5 per mille “Una firma che vale un tesoro” di Parent Project aps.

Il
claim ancora una volta sottolinea come questo gesto, semplice per il singolo,
da molti anni abbia una ricaduta davvero significativa sulla comunità di
pazienti. 

A raccontare ai donatori tutto ciò che è stato ed è possibile realizzare grazie a questo prezioso contributo sarà una serie di video diffusi attraverso i social media associativi.

Dal
sostegno alla ricerca scientifica, all’affiancamento gratuito offerto alle
famiglie attraverso la rete nazionale dei Centri Ascolto Duchenne, alle
fondamentali attività di informazione e formazione portate avanti
dall’associazione, sono tantissimi i modi in cui, ogni anno, le firme si
trasformano realmente in un “tesoro” tangibile per una comunità che oggi
comprende oltre 800 famiglie in Italia e che coinvolge una fitta rete di altri
stakeholder, dai volontari ai clinici, dai ricercatori alle aziende.

Attraverso
lo strumento video, si apriranno virtualmente le porte dell’associazione, per
scoprire insieme alcuni dei volti e delle voci che traducono concretamente in impegno,
iniziative, servizi i numeri di questa campagna.

In un momento storico come questo, il 5 per mille rappresenta
un tipo di donazione quanto mai importante per permettere all’associazione –
che nel 2021 taglierà il traguardo dei 25 anni di attività - di continuare a
portare avanti tutti i propri obiettivi.

Le modalità per devolvere il 5 per mille sono semplici:

  • Chi compila il modello 730 oppure il
    modello Redditi PF dal commercialista o al CAF, deve inserire la propria firma ed
    il codice fiscale di Parent Project aps (05203531008) nel riquadro
    “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonché delle
    associazioni di promozione sociale, ecc.”
  • Chi utilizza il modello precompilato
    deve cercare la sezione “5 per mille”, quindi selezionare “Sostegno delle
    organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e inserire il codice fiscale
    dell’associazione
  • Chi non è tenuto a compilare questi
    modelli, ma ha ricevuto una Certificazione Unica (CU) può compilare la scheda
    annessa alla CU, inserirla in una busta con scritto “Destinazione 5 per mille
    Irpef” e consegnarla in un ufficio postale (che la ritirerà gratuitamente), al
    proprio CAF o al commercialista, oppure ancora inviarla attraverso il sito
    dell’Agenzia delle Entrate.

Tutte le informazioni e i materiali sulla
campagna sono disponibili anche sul portale http://campagne.parentproject.it/ .

L’invito a famiglie, volontari e a tutti
gli amici di Parent Project è, naturalmente quello di diffondere il più
possibile la campagna nella propria rete sociale:

  • Condividendo locandina e infografica sui social media (scaricabili anche qui)
  • Segnalando ai CAF e commercialisti di propria conoscenza la possibilità di invitare i loro clienti a devolvere il 5 per mille a Parent Project
  • Diffondendo i video della campagna attraverso i propri contatti.

Il successo di questa campagna è sempre il
risultato di un grandissimo lavoro di squadra che coinvolge la nostra comunità
in tutta Italia: anche quest’anno saremo fortissimi, insieme, per raccogliere
tante firme che valgono davvero un tesoro!

Per
altre info:

raccoltafondi@parentproject.it - tel. 349/5100478


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© 2025 Parent Project aps – Ente con personalità giuridica iscritto al RUNTS dal 17/10/22  al n.57282 – Codice Fiscale 05203531008

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