Arriva il Trofeo delle Alpi: “Placchiamo insieme la distrofia” al Primo Nebiolo
Un torneo solidale di rugby per sostenere la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker
Domenica 11 settembre 2016
Stadio Primo Nebiolo – Parco Ruffini
Corso Trapani – Torino – Dalle ore 10
Ingresso libero
Domenica 11 settembre lo Stadio Primo Nebiolo di Torino ospiterà una grande giornata dedicata allo sport, al divertimento e alla solidarietà con il torneo di rugby Trofeo delle Alpi, organizzato da Parent Project onlus in collaborazione con il Comitato Rugby Piemonte e Coldiretti Torino. L’evento avrà la finalità di raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, grave malattia genetica rara che colpisce un neonato maschio ogni 3500.
Il “Trofeo delle Alpi” è un torneo ideato per includere tutte le diverse forme di rugby, unite dallo slogan “Placchiamo insieme la distrofia”, a sottolineare il legame tra la disciplina sportiva e l’obiettivo di creare un futuro migliore per tutti i bambini e i giovani che convivono con la patologia.
Le principali squadre piemontesi seniores (CUS Torino, Biella Rugby, VII Rugby Torino e Monferrato Rugby) si contenderanno il Trofeo, ma la giornata includerà anche un torneo giovanile Under 14, una partita femminile e, per concludere, una partita che coinvolgerà le 3 squadre "mixed abilities” Settimo CROn, Volvera e Savona.
Uno spazio importante è stato dedicato, all’interno dell’evento, proprio alla realtà del rugby integrato, che coinvolge persone con diverse abilità motorie. Questa scelta ha l’obiettivo di sottolineare la grandissima importanza dello sport come ambito e strumento di valorizzazione delle differenze, socialità, rafforzamento dell’autostima, oltre che di integrazione.
Dalle ore 18.30 si svolgerà la premiazione, che sarà presentata da Marco Berry; il torneo verrà seguito da una vivace serata di animazione e musica, con esibizioni del comico Maurizio Lastrico (dalle 19.30) e del gruppo musicale DieciCento, dalle 21.
Saranno presenti, oltre a quello dell’associazione organizzatrice, gli stand di varie aziende agroalimentari del territorio, che erogheranno cibo e bevande devolvendo parte dell'incasso alla ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
L'evento è patrocinato dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Città di Torino e dalla Circoscrizione 3 del Comune.
L’ingresso sarà gratuito; chi lo desidera potrà contribuire con un’offerta libera.
Per informazioni:
Elena Poletti
Tel. 331/6173371
e.poletti@parentproject.it
www.parentproject.it
Pfizer punta a diventare un leader del settore della terapia genica con l’acquisizione di Bamboo Therapeutics, Inc.
Pfizer punta a diventare un leader del settore della terapia genica con l’acquisizione di Bamboo Therapeutics, Inc.
L'acquisizione unisce il portfolio di terapia genica, progettazione avanzata di vettori, tecnologia di produzione e competenze di Bamboo con l'esperienza sulla ricerca, sviluppo e commercializzazione su scala globale di Pfizer
Lunedi, 1 agosto, 2016
Pfizer Inc. ha annunciato: (PFE NYSE) oggi di aver acquisito Bamboo Therapeutics, Inc., una company biotecnologica privata con sede a Chapel Hill, NC, focalizzata sullo sviluppo di terapie geniche per il potenziale trattamento di pazienti affetti da alcune malattie rare nell’ambito delle patologie neuromuscolari e di quelle che interessano il sistema nervoso centrale. Questa acquisizione espande in modo significativo le competenze di Pfizer nella terapia genica, fornendo a Pfizer una risorsa clinica e diverse risorse pre-cliniche che completano il portfolio sulle patologie rare della company, un progetto avanzato per un vettore basato su virus adeno-associato ricombinante (rAAV) e tecnologia di produzione e una struttura pienamente funzionale per la produzione di terapia genica di fase 1/2 che Bamboo ha acquisito dalla Università della North Carolina all'inizio di quest'anno.
La terapia genica è un settore emergente della ricerca medica, focalizzata su trattamenti di trasformazione altamente specializzati e in una sola volta, che affrontano la causa alla base delle patologie causate da una mutazione genetica. La terapia genica è una tecnologia sperimentale promettente, soprattutto per i pazienti affetti da patologie rare, molte delle quali sono causati da una singola mutazione genetica. La tecnologia comporta l'introduzione di materiale genetico nell’organismo per fornire una copia corretta di un gene alle cellule del paziente per compensare quello difettoso. Il materiale genetico può essere trasferito alle cellule attraverso vari mezzi, più frequentemente utilizzando un vettore virale, come il rAAV. Fino ad oggi, negli Stati Uniti, non ci sono stati prodotti approvati per la terapia genica.
"Il campo di ricerca sulla terapia genica ha fatto enormi progressi negli ultimi anni, e siamo lieti di essere in grado di migliorare ulteriormente la nostra posizione di leadership in questo settore attraverso questa transazione con Bamboo", ha detto Mikael Dolsten, presidente di Pfizer Worldwide Research & Development.. "Crediamo che la terapia genica può mantenere la promessa di apportare una vera modifica della malattia per i pazienti affetti da malattie devastanti, e speriamo di vedere questa promessa realizzarsi - attraverso le capacità nuove e quelle già esistenti in possesso e le potenziali opportunità di partnership - nei prossimi anni a venire."
Il portfolio di Bamboo comprende potenziali terapie geniche basate su rAAV migliori nell’ambito che completeranno i portfoli delle malattie rare e di terapia genica di Pfizer in due settori prioritari: quello neuromuscolare, con una risorsa pre-clinica per la distrofia muscolare di Duchenne (DMD); quello del sistema nervoso centrale, con risorse pre-cliniche per l’ Atassia di Friedreich e il morbo di Canavan, e una risorsa di fase 1 per la neuropatia con assoni giganti.
I circa 11.000 piedi quadrati di Bamboo, con una struttura di produzione operativa e personale addetto, ha esperienza nella produzione di materiali di fase 1/ 2 utilizzando una piattaforma di produzione basata su cellule con sospensione superiore, che aumenta la scalabilità, l'efficienza e la purezza. Questo aiuta a rendere possibile il programma per la DMD e gli altri progetti che richiedono una grande quantità di rAAV. La struttura, precedentemente conosciuto come “Vector Core facility” dell’Università della North Carolina, è servita come fornitore qualificato di vettori rAAV per diverse case farmaceutiche e istituzioni accademiche.
"Crediamo che le notevoli capacità di settore di Bamboo nella progettazione di vettori rAAV e nella produzione, completi la strategia sulle patologie rare di Pfizer e aiuti l’avanzamento della missione di Pfizer nel fornire un’innovazione che cambi la vita per i pazienti con i bisogni più grandi ", ha detto Gregory LaRosa, Chief Scientific Officer, Unità di Ricerca delle Malattie Rare, di Pfizer. “Riunire la profonda conoscenza scientifica dei colleghi di Pfizer e di Bamboo sulla biologia degli rAAV e sulla produzione biologica complessa, ci aiuterà a posizionarci per un successo in questo settore. Siamo lieti di accogliere i colleghi di Bamboo in Pfizer e siamo ansiosi di lavorare insieme a terapie geniche trasformative per i pazienti in aree ad alto bisogno medico non soddisfatto.”
Jude Samulski, Chief Scientific Officer e Executive Chairman di Bamboo e esperto principale nel campo dei vettori rAAV con più di 25 anni di esperienza si unirà a Pfizer . Il Dr. Samulski, insieme al team di Bamboo, avranno un ruolo chiave nell’aiutare lo sviluppo e accelerare le capacità di Pfizer nella terapia genica.
“Siamo lieti di iniziare a lavorare con Pfizer, poiché questo rappresenta un passo significativo verso il portare il portfolio di Bamboo nella clinica e infine, potenziali nuovi farmaci ai pazienti “ ha commentato il Dr Samulski.
Gli investimenti di Pfizer nella terapia genica
Pfizer è impegnata a diventare un leader del settore nell’ambito della terapia genica, che detiene enormi promesse nel portare terapie trasformative altamente specializzate e in una sola volta , ai pazienti con elevati bisogni medici non soddisfatti, in particolare nell’ambito di patologie monogeniche rare che comportano la perdita di funzione. Per sostenere questo impegno, negli ultimi anni la company ha fatto investimenti nella terapia genica e ha cercato di riunire le più importanti competenze nella progettazione e sviluppo di vettori rAAV con partnership, la conoscenza interna della biologia della patologia, le capacità di produzione e analitiche.
Nel 2014 Pfizer ha istituito a Londra, UK, all’interno dell’unità di ricerca sulle patologie rare della company, l’istituto di medicina genetica (GMI), un gruppo di ricerca dedicato alla terapia genica guidato da Michael Linden, un ricercatore leader in questo settore. Il Dott. Linden e il GMI hanno il compito di individuare potenziali progetti di terapia genica e supportarli durante la fase di scoperta scientifica, il processo di sviluppo e l’avanzamento traslazionale.
Oltre all’investimento nella GMI con base a Londra, Pfizer e la company Spark Therapeutics, con sede a Philadelphia, hanno stabilito una collaborazione per il programma clinico con SPK-9001, che è in fase di studio come trattamento da effettuare in una sola volta per l’emofilia B che inserisce un vettore rAAV bioingegnerizzato. Dati iniziali provenienti da uno studio in corso di fase 1/2 con questo trattamento ha mostrato risultati preliminari promettenti e SPK-9001 ha ricevuto la designazione di “breakthrough therapy” dalla statunitense Food and Drug Administration.
Pfizer ha accordi di ricerca con diverse importanti istituzioni accademiche, tra queste un accordo con il King’s College di Londra per lo sviluppo di una serie di vettori rAAV per la terapia genica e un accordo con la “University of Iowa Research Foundation” per lo sviluppo di una potenziale terapia genica per la fibrosi cistica attraverso i laboratori della “University of Iowa”.
Pfizer ha anche stabilito un accordo di collaborazione e licenza con la company 4D Molecular Therapeutics (4DMT), con sede a Emeryville in California, per la scoperta e sviluppo di vettori rAAV di nuova generazione mirati a patologie cardiache. Pfizer ha fatto inoltre un investimento in 4DMT nell’ottobre del 2015.
Traduzione a cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project onlus
PTC Therapeutics fornisce un aggiornamento regolatorio su Translarna ™ (ataluren)
PTC Therapeutics fornisce un aggiornamento regolatorio su Translarna ™ (ataluren)
South Plainfield, NJ, 25 luglio 2016 / PRNewswire / - PTC Therapeutics, Inc. (NASDAQ: PTCT) ha annunciato oggi gli aggiornamenti regolatori globali su Translarna ™ (ataluren) per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne causata da mutazione di tipo nonsenso (nmDMD) e della fibrosi cistica causata da mutazione di tipo nonsenso(nmCF).
Aggioramenti in Europa su Translarna per la nmDMD
Nel corso degli ultimi mesi, PTC è stata impegnata in discussioni costruttive con il Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) in merito al rinnovo dell'autorizzazione alla commercializzazione di Translarna. La company è stata informata che la procedura di valutazione del rinnovo non può essere completata entro la metà del 2016, tuttavia PTC prevede che lo stato attuale dell’autorizzazione alla commercializzazione di Translarna rimarrà valido fino all’adozione di una decisione da parte della Commissione europea. Il CHMP ha accettato la proposta di PTC di presentare una bozza di protocollo per un trial clinico per una ulteriore discussione, che comprenda l’ottenimento di un parere scientifico di EMA. La company è ottimista che queste interazioni sosterranno il rinnovo dell'autorizzazione alla commercializzazione di Translarna unito all'obbligo di condurre un trial clinico concordato.
"Apprezziamo tutto lo sforzo portato avanti dal CHMP in questo processo di rinnovo", ha detto Stuart W. Peltz, Ph.D., Chief Executive Officer, PTC Therapeutics, Inc. "Siamo lieti che nel frattempo i pazienti continueranno ad aver accesso a Translarna, il primo trattamento in assoluto approvato che mira a una causa che sta alla base della distrofia muscolare di Duchenne."
Translarna ha ricevuto inizialmente l'autorizzazione alla commercializzazione nell’area economica europea per il trattamento della nmDMD nel 2014, sottoposta a rinnovo annuale e ad alcune condizioni. Attualmente Translarna è disponibile per i pazienti in più di 20 paesi al di fuori degli Stati Uniti, commercialmente o attraverso programmi di accesso anticipato.
Studio clinico di fase 2 con Translarna nei pazienti pediatrici nmDMD
Come parte degli impegni in corso di PTC secondo l'autorizzazione all'immissione in commercio europea e per sostenere una potenziale espansione dell’indicazione di Translarna ai pazienti più giovani, la company ha avviato uno studio clinico pediatrico con Translarna per il trattamento di pazienti nmDMD dai due ai cinque anni di età. Questo studio di fase 2, in aperto, con dosaggio multiplo, valuterà la sicurezza e la farmacocinetica di Translarna nei pazienti pediatrici.
Aggiornamento sull’indicazione del National Institute for Health and Care Excellence
(NICE)
Il “National Institute for Health and Care Excellence” (NICE) ha recentemente emesso una indicazione finale che raccomanda Translarna per il trattamento di pazienti nmDMD in Inghilterra in relazione a un accordo di “Managed Access” (MAA) con il National Health Services (NHS) inglese. Come parte del MAA, il consueto periodo di finanziamento di tre mesi in base al regolamento locale è stato rifiutato dal NHS, il che significa che Translarna potrebbe essere disponibile entro settimane per i pazienti nmDMD in Inghilterra.
Aggiornamento negli Stati Uniti su Translarna per nmDMD
Come già annunciato, PTC ha recentemente partecipato a discussioni con la Food and Drug Administration (FDA) statunitense per discutere della lettera di rifiuto (RTF) emessa il 22 febbraio 2016 in merito alla New Drug Application (NDA) della company per Translarna per la trattamento della nmDMD. PTC ha recentemente presentato un appello per intensificare il proseguimento delle discussioni, in merito alla decisione della RTF, al livello successivo di gestione dell’FDA, attraverso il processo formale di risoluzione delle controversie all’interno del “Center for Drug Evaluation and Research” (CDER) della FDA. Questo processo esiste per incoraggiare una discussione aperta e immediata delle controversie scientifiche e procedurali che si presentano durante il processo di sviluppo dei farmaci tra FDA e company. Nell'ambito del processo di risoluzione delle controversie, PTC è disponibile a considerare più percorsi per far avanzare una potenziale approvazione della FDA, compresa la possibilità di condurre uno studio clinico aggiuntivo nell’ambito di un’ approvazione accelerata.
Aggiornamento europeo su Translarna per nmCF
Nel corso del terzo trimestre del 2015, PTC ha sottomesso una variazione alla sua autorizzazione alla commercializzazione richiedendo all’EMA l'approvazione di Translarna per il trattamento della nmCF sulla base di una analisi post-hoc del trial clinico di fase 3 della company precedentemente concluso. In base alle recenti interazioni con il CHMP, PTC non prevede che il CHMP emetterà un suo parere relativo a questa sottomissione a metà del 2016. Come precedentemente comunicato, lo studio di conferma di fase 3 di PTC, il trial ACT CF, è attualmente in corso, e c’è una rischio considerevole che sarnno necessari i risultati di questo studio, attesi nei primi mesi del 2017, per l'approvazione.
PTC terrà una teleconferenza per discutere i risultati finanziari del secondo trimestre
Giovedì 4 agosto 2016 alle 4:30 (ET) dopo la chiusura del mercato finanziario, PTC terrà una conference call via web per riportare i suoi risultati finanziari del secondo trimestre e fornire un aggiornamento sulle attività della company e i piani futuri.
Traduzione a cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project onlus
In arrivo la “7ma Coppa Sicilia – GF Città di Basicò”: in mountain bike contro la distrofia
Una gara per sostenere la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker
Domenica 11 settembre 2016
Piazza S. Maria - Basicò (ME)
Raduno dalle ore 7.30 alle 9.30 - Inizio gara alle ore 10
Domenica 11 settembre, a partire dalle 7.30, si svolgerà il 1° “GF Città di Basicò”, gara di mountain bike valida come 7ma prova della Coppa Sicilia.
L’evento è organizzato dalla A.S.D. “Team Bike 2000” insieme al Comune di Basicò, e prevede un percorso unico di 40 km, con un dislivello di 1722 metri.
Un euro per ogni quota di iscrizione sarà devoluto a Parent Project onlus, associazione di genitori di bambini e ragazzi con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
L’iscrizione deve essere effettuata sul sito www.mtbonline.it, mentre per i tesserati alla Federazione Ciclistica Italiana è obbligatoria la doppia iscrizione sia tramite Fattore K ID che sul sito www.mtbonline.it.
PER INFORMAZIONI
Tel. 392.15025958 - 334.6975902 Carmelo Barone
info@teambike2000.com
www.mtbonline.it/
Parent Project Partecipa Ad “Effetto Venezia”
Dal 27 al 31 Luglio si svolgerà, a Livorno, l’edizione 2016 di “Effetto Venezia”, la più importante manifestazione cittadina.
Parent Project parteciperà all’evento, all’interno dell’area Spazio Solidarietà: i volontari dell’associazione saranno presenti con un gazebo durante tutti i giorni della manifestazione, dalle ore 20 alle 24, presso Viale Caprera (zona piazza del Luogo Pio). Presso il punto informativo Parent Project sarà possibile ricevere materiale divulgativo e sostenere la onlus, che distribuirà oggettistica per raccogliere fondi.
La kermesse estiva del Comune di Livorno, palcoscenico importante per artisti locali e non, ed evento che attrae numerosissimi cittadini e turisti, anche quest’anno ospiterà concerti, spettacoli, reading, attività rivolte ai bambini, ma anche momenti dedicati al dibattito ed alla sensibilizzazione su tematiche di attualità, come quello della violenza sulle donne. La manifestazione si svolgerà in diverse sedi all’interno del quartiere Venezia.
PER INFORMAZIONI
Parent Project onlus
Tel. 06/66182811
In bici da Pordenone a Roma per la Giornata Mondiale sulla distrofia di Duchenne
L’avventura sportiva di un gruppo di bikers per sensibilizzare il pubblico sulla patologia rara
La Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne, promossa da UPPMD (United Parent Projects Muscular Dystrophy), in calendario il 7 settembre e coordinata in Italia da Parent Project onlus, rappresenta un momento molto importante nel quale potenziare la visibilità di questa tematica presso la società civile. Di conseguenza, moltissimi familiari, pazienti, attivisti realizzano, nel periodo corrispondente, un ricco ventaglio di iniziative per informare la società civile su questa grave patologia genetica rara e per sostenere la ricerca scientifica al riguardo.
Tra loro, un gruppo di circa 25 soci e amici dell’associazione Parent Project, invece, percorrerà, dal 4 al 7 settembre, circa 600 km da Pordenone a Roma in bici da strada, con tappe a Ravenna, Città di Castello e Terni, con l’obiettivo di arrivare in piazza San Pietro mercoledì 7 settembre, raggiungendo una delegazione di Parent Project che parteciperà ad un’udienza con Papa Francesco.
Durante le tappe intermedie il gruppo sarà accolto da soci e volontari locali dell’associazione, che organizzeranno momenti comunitari di incontro ed informazione.
In tutta Italia, inoltre, verranno organizzati numerosi momenti di visibilità e sensibilizzazione a cura delle famiglie e dei sostenitori di Parent Project, che realizzeranno banchetti, flash mob ed iniziative nei loro territori, correlati alla Giornata Mondiale.
Come ogni anno, il simbolo internazionale dell’evento sarà costituito da palloncini ed altri oggetti volanti – dalle lanterne cinesi alle bolle di sapone – che verranno lanciati, in ogni parte del mondo, a rappresentare il desiderio e l’obiettivo di vedere la distrofia muscolare di Duchenne “volare via”, essere cancellata grazie ai progressi della ricerca scientifica.
La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta nella prima infanzia e causa una progressiva degenerazione dei muscoli, conducendo, nel corso dell’adolescenza, ad una condizione di disabilità sempre più severa. Al momento, non esiste una cura. I progetti di ricerca e il trattamento da parte di un’équipe multidisciplinare hanno permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare l’aspettativa di vita dei ragazzi.
PER INFORMAZIONI
Roberto Zoffoli
Tel. 06/66182811
r.zoffoli@parentproject.it
Village for 4All V4A® e Parent Project: una convenzione per il turismo accessibile
Nuove opportunità per le famiglie che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker
È stata firmata di recente una convenzione tra Parent Project onlus, associazione di genitori di bambini e ragazzi con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, e Village for 4All, azienda che si occupa anche di facilitare l’incontro tra turisti con disabilità o bisogni specifici e strutture ricettive accessibili.
Village for 4All ha sviluppato V4AInside, un software brevettato che consente il monitoraggio di tutte le strutture turistiche (quali hotel e agriturismi), di interesse turistico (come ristoranti e cinema) e dei punti di interesse (musei, ecc.) e permette, inoltre, di articolare un piano delle migliorie per l’accessibilità e l’inclusione di clienti con disabilità o bisogni speciali. Ha ideato, inoltre, V4A® Marchio di Qualità Internazionale di Ospitalità Accessibile; le strutture che si fregiano di questo marchio sono state visitate da rilevatori formati, che hanno raccolto personalmente le informazioni che le riguardano.
L’obiettivo fondamentale della convenzione con Parent Project sarà quello di offrire opportunità di vacanza alle persone affette da distrofia muscolare di Duchenne e Becker e ai loro familiari, con particolare attenzione alle esigenze specifiche legate alla patologia, grazie all’assistenza tecnica di un tour operator specializzato che potrà offrire un’assistenza professionale altamente personalizzata, attraverso prodotti e servizi mirati.
Inoltre l’accordo permetterà di verificare, grazie al supporto di Parent Project, le esigenze informative e la necessità di servizi specifici che possono essere sviluppati o integrati nella metodologia esistente già sviluppata con V4AInside, e di implementare le conoscenze necessarie allo sviluppo di corsi di formazione dedicate al personale di accoglienza e ospitalità delle strutture turistiche e di interesse turistico.
La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta nella prima infanzia e causa una progressiva degenerazione dei muscoli, conducendo, nel corso dell’adolescenza, ad una condizione di disabilità sempre più severa. Al momento, non esiste una cura. I progetti di ricerca e il trattamento da parte di un’équipe multidisciplinare hanno permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare l’aspettativa di vita dei ragazzi.
Accademia dell’hockey in carrozzina
Condividiamo con piacere la presentazione "Accademia dell’hockey in carrozzina ", a cura della Polisportiva Sociale Castellinsieme Onlus"
La Polisportiva Sociale Castellinsieme Onlus, è un'associazione no profit, di utilità sociale, che rivolge la sua attività ai ragazzi con disabilità mentale e fisica e a tutto il nucleo familiare. Il progetto Castellinsieme ha, infatti, come obiettivo fondante, quello di fornire un'opportunità di integrazione e crescita a tutti i partecipanti attraverso l’attività sportiva. La missione di inclusione ed integrazione sociale della Polisportiva trova pertanto attuazione mediante la creazione e lo sviluppo di sezioni multidisciplinari nel territorio dei Castelli Romani. Gli sport che i nostri atleti praticano ad oggi sono: il basket, il calcio a 5, la pallamano, la ginnastica artistica e generale. In itinere è l'apertura di una nuova sezione giovanile, l’Accademia dell’hockey in carrozzina.
Accademia dell’hockey in carrozzina
La creazione di una sezione giovanile di hockey in carrozzina, sport che prevede l’utilizzo per gli atleti della carrozzina elettrica, ha principalmente finalità di utilità sociale; infatti, attraverso l’attività sportiva fornisce l’occasione ai giovani atleti di avvicinarsi all’utilizzo della carrozzina elettrica. L’idea dell’Accademia è maturata dall’esperienza più che decennale nell’hockey castellano del Presidente della Polisportiva, Fabrizio Izzo, e del Responsabile tecnico dell’Accademia, Michele Fierravanti, ex tecnico della nazionale italiana di wheelchair hockey. Il programma degli allenamenti si articolerà nel potenziare le autonomie dell’atleta e nello sviluppare competenze tecnico-sportive individuali e di squadra. Le iscrizioni alle attività della prossima stagione sportiva ripartiranno a Settembre 2016, con inizio degli allenamenti della nuova sezione di wheelchair hockey ad Ottobre 2016 ad Albano Laziale. Per maggiori informazioni sulle attività della Polisportiva Sociale Castellinsieme Onlus è possibile contattarci:
castellinsieme@gmail.com
Fabrizio Izzo (Presidente): 3495203591
Michele Fierravanti (Responsabile tecnico): 3403446846
Notizie da Catabasis per te. CAT-1004 ha ora un nome.
Nell’anno passato dal lancio di questa newsletter, c'è stato molto da condividere su CAT-1004 con le famiglie dei ragazzi con Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD). CAT-1004 ha ora un nome generico: edasalonexent. Il trial MoveDMD é andato avanti e noi crediamo nel potenziale di edasalonexent di modificare il decorso della patologia, facilitando la rigenerazione muscolare nei ragazzi con la DMD con qualsiasi tipo di mutazione. Edasalonexent é un farmaco sperimentale per uso orale che non è stato approvato dalla statunitense FDA.
Iniziata l'estensione in aperto dello studio MoveDMD
Siamo lieti di informarvi che i primi pazienti arruolati nello studio MoveDMD stanno ora ricevendo edasalonexent per 36 settimane, queste seguono le 12 settimane della parte dello studio in doppio cieco e controllata con placebo (Parte B). Durante l'estensione in aperto sarà monitorata la sicurezza così come valutazioni aggiuntive periodiche che includono la risonanza magnetica per immagini (MRI) test funzionali a tempo, misurazioni della forza muscolare, la valutazione North Star della deambulazione e il “pediatric outcomes data collection instrument” (PODCI).
La parte B dello studio MoveDMD procede lungo il suo percorso, è aperto per l'arruolamento e intende reclutare circa 30 bambini DMD tra i 4 e i 7 anni negli USA per valutare l'effetto del trattamento con edasalonexent per 12 settimane rispetto al placebo. Oltre ai nuovi partecipanti, i ragazzi che hanno partecipato nella parte A del trial possono partecipare alla Parte B se restano eleggibili. Risultati favorevoli inerenti la sicurezza tollerabilità farmacocinetica e marcatori biologici positivi sono stati osservati nei pazienti che hanno preso parte alla Parte A: non sono state segnalate problematiche sulla sicurezza con edasalonexent ed è stato osservato un livello adeguato della molecola nel sangue in seguito a somministrazione orale. Siamo grati ai partecipanti alle famiglie e allo staff dei centri clinici dello studio che stanno rendendo possibile il trial MoveDMD e al Parent Project Muscular Dystrophy (PPMD) e alla Muscular Dystrophy Association (MDA) per aver fornito il supporto economico necessario per sostenere i viaggi rispettivamente per la Parte A e Parte B dello studio.
La T2 MRI per misurare i cambiamenti nel muscolo dei pazienti nello studio MoveDMD
Edasalonexent è progettata per inibire NF-kB, una proteina che svolge un ruolo importante nell'infiammazione e nella salute del muscolo. Stiamo studiando edasalonexent per vedere se colpendo NF-kB si riduce il danno muscolare e si migliora la funzionalità nei ragazzi affetti dalla DMD. Lo strumento principale di misura sarà l'MRI, una tecnica per immagini non invasiva per vedere la struttura e la composizione del muscolo e che aiuta a valutare la progressione della patologia nei bambini DMD. Cambiamenti nella misura dell'MRI sono stati associati con cambiamenti clinicamente significativi a lungo termine dell'attività funzionale. Useremo un determinato tipo di misurazione MRI, conosciuta come T2 poiché studi con gli steroidi hanno mostrato che, usando questa misura, possono essere osservati cambiamenti nei muscoli in periodi di tempo relativamente brevi (inferiori alle 12 settimane).
Lo studio MoveDMD è stato progettato per valutare la sicurezza di edasalonexent in bambini DMD tra i 4 e i 7 anni e per valutare se il trattamento risulta in segnali di minore danno muscolare e infiammazione nelle misurazioni di MRI. Altre misure quali la funzionalità fisica e la forza muscolare saranno anche valutate, per questo studio non sono necessarie biopsie muscolari. I criteri d’inclusione includono non essere in trattamento con steroidi attualmente o negli ultimi sei mesi. Se siete interessati, vi preghiamo di contattarci (in basso i nostri contatti) o di visionare le informazioni per il contatto nel sito clinicaltrial.gov. Le spese di viaggio per i partecipanti e le famiglie saranno sostenute attraverso il supporto dell’MDA che ringraziamo per questo finanziamento.
Maggiori informazioni sullo studio MoveDMD sono anche disponibili in due webinar in archivio accessibili per la riproduzione sui siti di:
PPMD: webinar dell’8 giugno 2016
CureDuchenne: webinar del 22 giugno 2016
Siamo grati per il continuo sostegno della comunità allo studio MoveDMD
Lo scorso mese, dal 26 al 29 giugno, Parent Project Muscular Dystrophy ha ospitato presso l’Hotel Renaissance Orlando at Sea World ad Orlando in Florida, una convergenza unica di partner industriali, leader scientifici, clinici, persone affette dalla patologia e le loro famiglie. Catabasi ringrazia PPMD per l’opportunità di presentare un aggiornamento dello studio MoveDMD durante la plenaria del 27 giugno e nella sessione poster del meeting così come della possibilità di partecipare alle sessioni e apprendere da molte di queste.
A Catabasis continuiamo ad essere grati per la nostra stretta collaborazione in corso con CureDuchenne, la Jett Foundation, MDA e PPMD e per le opportunità che continuiamo ad avere d’incontrare coloro che sono colpiti dalla Duchenne durante i loro eventi.
La parte B dello studio MoveDMD prosegue e i primi pazienti che hanno completato la parte controllata con il placebo di 12 settimane, iniziano ora a ricevere la somministrazione nell’ambito dell’estensione di 36 settimane. La Parte A ha mostrato dati positivi inerenti la sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e biomarcatori. Stiamo reclutando ulteriori ragazzi interessati nella partecipazione allo studio. Centri clinici per lo studio sono attivi in Oregon (Shriners Hospitals for Children), Florida (University of Florida) e Pensilvania (The Children’s Hospital of Philadelphia) e si prevede che sarà aperto presto un ulteriore centro in Florida (Nemours Hospital) così come uno in California (UCLA). E’ disponibile il finanziamento per i viaggi dei partecipanti e dei loro famigliari prossimi.
Per maggiori informazioni o domande sul reclutamento nel trial MoveDMD visitate il sito https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02439216 o contattate joanne.donovan@catabasis.com.
La versione originale di questa newsletter può essere scaricata accedendo al sito www.catabasis.com.
Traduzione a cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project onlus

