Il Foro degli Avvocati di Roma e gli Ufficiali Giudiziari, testimoni di solidarietà, raccontano come si vive quotidianamente nelle aule di un tribunale.

“Chi cerca trova. Ovvero…… Chi crede nella giustizia, sarà giustiziato!”, è il titolo della commedia messa in scena per raccogliere fondi destinati a Parent Project Onlus e dedicati alla ricerca di una cura contro la Distrofia Muscolare Duchenne e Becker. L’appuntamento è sabato 28 marzo, ore 21, al Teatro D’Aloe a Roma.
Lo spettacolo benefico, che ha ricevuto il Patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, è organizzato dall’Associazione Avvocati alla Ribalta in collaborazione con l’Associazione Culturale Rinnovamento degli Ufficiali Giudiziari di Roma che da anni si esibiscono a favore del Fondo Claudio Bimbo, nato per sostenere il lavoro dell’associazione di genitori che lottano contro la grave malattia rara.
La commedia, liberamente tratta dalle farse giudiziarie di Georges Courteline, è ambientata nel Palazzo di Giustizia di Parigi del primo ‘900 e racconta come un giudizio, una causa, alla fine non sia altro che un sottile gioco delle parti, dove la compiacenza, l’ottusità e il carattere esasperato dei vari personaggi cercano di dare un equilibrio instabile alle regole imposte da questo gioco che come spesso accade nella realtà quotidiana vengano travolte per fini tutt’altro che di giustizia.
L’Associazione Avvocati alla Ribalta, costituitasi nel 2005, riunisce numerosi avvocati e cultori del diritto, appassionati di storia e teatro. Tra gli spettacoli e rappresentazioni che hanno visto partecipi i membri dell’Associazione ricordiamo “Un tocco…. in libertà”, “Un tocco di solidarietà, “Il processo di Norimberga”, “Delitto a Villa Madeira” e “Il processo Bebawi”.
Per partecipare allo spettacolo, che si terrà al Teatro D’Aloe (Chiesa Gesù Divino Maestro in Via Montiglio, 18 – Zona Pinetta Sacchetti) con ingresso ad offerta libera, basta contattare la Segreteria Organizzativa al numero 0655389460 cell. 330531310.
La Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker è una malattia rara, la forma più grave delle distrofie muscolari, che colpisce 1 su 3.500 maschi e si manifesta in età pediatrica. Si stima che in Italia ci siano 5.000 persone affette dalla patologia, per la quale attualmente non esiste una cura specifica, ma un trattamento da parte di una equipe multidisciplinare che ha permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare le aspettative di vita.
Parent Project Onlus, nasce nel 1996 per sconfiggere questa grave distrofia muscolare attraverso la promozione e il finanziamento della ricerca scientifica. Parent Project Onlus è Socio Fondatore della Federazione internazionale United Parent Projects for Muscolar Dystrophies (UPPMD); è iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale; è nel Direttivo del Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CNAMC) di Cittadinanzattiva e fa parte della Consulta delle Malattie Neuro-Muscolari. In questi anni ha contribuito al finanziamento di più di 50 progetti specifici. Altro obiettivo primario dell’associazione è la formazione e il sostegno per le famiglie coinvolte dalla malattia. Dal 2002, grazie al Centro Ascolto Duchenne finanziato dall’ISMA (Istituti Santa Maria in Aquiro di Roma), è attivo un servizio gratuito che fornisce informazioni dedicate ai familiari e a tutti gli specialisti interessati all’approfondimento. Grazie ad un finanziamento del Ministero della Solidarietà Sociale, si stanno aprendo due nuove sedi del CAD in Sicilia e in Calabria.
Maggiori informazioni sui progetti e le attività è possibile riceverle telefonando al numero 06 66182811 o visitando il sito internet www.parentproject.it  Per informazioni sul Registro Pazienti DMD/DMB www.registrodmd.it
Per sostenere le attività: c/c postale 94255007 – BCC Ag. 19 di Roma IBAN IT 38 V 08327 03219 000000005775
Ufficio stampa Parent Project Onlus
Stefania Collet – ufficiostampa@parentproject.org
Francesca Bottello – press@parentproject.org
Tel. 06 66.18.28.11