L’audiodocumentario I ragazzi di Duchenne di Silvia Bencivelli, realizzato in collaborazione con Parent Project aps e trasmesso nel 2024 nell’ambito della trasmissione Tre Soldi di Rai Radio3, è risultato primo classificato alla XII Edizione del Premio OMaR nella categoria Premio giornalistico.
La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 18 febbraio presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale a Roma.
Il Premio
Il Premio OMaR per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari nasce nel 2012 da un’idea di Osservatorio Malattie Rare (OMaR), testata giornalistica interamente dedicata al tema, che da subito ha trovato l’appoggio di Orphanet Italia, il portale delle malattie rare e dei farmaci orfani, del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’ISS e della Fondazione Telethon, collaboratori storici a cui, nel corso del tempo, si sono aggiunti Cittadinanzattiva e SIMeN (Società Italiana di Medicina Narrativa).
Nei primi anni, il Premio OMaR ha avuto la forma di un ‘premio giornalistico’ classico, ma successivamente si è aperto ai nuovi linguaggi di comunicazione: dagli spot finalizzati alla divulgazione alle campagne social, passando per le diverse arti visive. Nella VIII edizione, il Premio OMaR ha ottenuto la Medaglia al Merito del Presidente della Repubblica.
Il documentario
I ragazzi di Duchenne è un audiodocumentario di Silvia Bencivelli, composto da due puntate, trasmesso a novembre e dicembre 2024 nell’ambito del programma Tre soldi.
Tre soldi è un programma a cura di Fabiana Carobolante, Daria Corrias e Giulia Nucci, completamente dedicato al format dell’audiodocumentario. Viene trasmesso su Rai Radio3 nel fine settimana e dà spazio a lavori che raccontano la realtà di oggi e di ieri con il linguaggio della testimonianza diretta.
Il documentario raccoglie quattro storie di vita di giovani che vivono in Italia con la distrofia muscolare di Duchenne. Storie di crescita, amicizia e passioni, con qualche sassolino tolto dalla scarpa. Perché ciascuno di loro ha una carrozzina (a volte anche due), una mamma che si fa in quattro, una sorella che vive la disabilità di riflesso, qualcuno ha una fidanzata o un amico con cui andare in vacanza dove si può. Tutti hanno sogni modellati su una malattia genetica progressiva che impone di vivere alla giornata senza sprecare nemmeno una briciola di presente. E nel presente i ragazzi di Duchenne vogliono parlarci di difficoltà, ma soprattutto di traguardi.
Le due puntate si possono riascoltare qui:
https://www.raiplaysound.it/playlist/iragazzididuchenne
Parent Project si congratula con l’autrice, ringraziandola per il suo prezioso sostegno!
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Per un futuro di qualità e un mondo con una cura per la distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
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