Nel nostro laboratorio abbiamo scoperto che una semplice molecola derivante dall’aminoacido cisteina protegge le cellule muscolari dallo stress ossidativo attivando una importante via di segnalazione. Lo scopo del progetto di ricerca, che sarà condotto con la fondamentale collaborazione del Prof. Libero Vitiello dell’Università di Padova, è quello di analizzare in un modello animale l’efficacia di questa molecola nell’alleviare i sintomi della distrofia muscolare di Duchenne.
Sono lusingato di aver ricevuto la fiducia da parte dell’associazione Parent Project e non nascondo di sentire il peso di una responsabilità molto più grande di quella normalmente associata ad altri tipi di finanziamento della mia ricerca.
Federico Galvagni, Università di Siena
REPORT INTERMEDIO DEL PROGETTO DI RICERCA
Progetto: Validazione di un nuovo trattamento antiossidante multi-target per la terapia della distrofia muscolare di Duchenne.
Background – Oltre alla mancanza di distrofina, nella DMD contribuiscono al danno muscolare stress ossidativo e infiammazione, possibili bersagli terapeutici. Abbiamo testato nel modello animale (topi mdx) l’estere etilico della N-acetilcisteina (NACET), composto facilmente sintetizzabile, ad alta biodisponibilità e con forte attività antiossidante, capace di attivare NRF2, regolatore genico che contrasta la degenerazione muscolare.
Risultati – Topi mdx giovani hanno ricevuto NACET per quattro settimane a due concentrazioni, entrambe ben tollerate e senza effetti avversi su crescita o organi. La dose più alta ha aumentato del 14% la forza muscolare, mantenendo il beneficio anche sotto contrazioni eccentriche. L’istologia non ha mostrato differenze significative per fibrosi e infiammazione, ma i dati preliminari indicano maggiore rigenerazione muscolare e meno fibre necrotiche, da confermare su un campione più ampio.
Sviluppi futuri – Nel breve termine analizzeremo più animali per confermare i dati su rigenerazione e necrosi. A lungo termine intendiamo testare trattamenti più prolungati fino alla fase stazionaria della malattia e, se i risultati saranno confermati, avviare studi clinici.
Contatti per ulteriori informazioni:
Prof. Federico Galvagni – Università di Siena – +39 0577 232424 – federico.galvagni@unisi.it
Prof. Libero Vitiello – Università di Padova – + 39 049 827 6212 – libero.vitiello@unipd.it


