Pubblicato il giorno: mar, 5 Dic 2017

Miglioramenti significativi riportati in pazienti con la distrofia muscolare di Duchenne trattati con la terapia cellulare sperimentale di Capricor

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Il dr. Ronald G. Victor presenta i risultati dei 12 mesi dello studio clinico HOPE durante la sessione scientifica dell’American Heart Association (AHA)

ANAHEIM, Calif., 15 novembre, 2017 /PRNewswire/ — I ragazzi e i giovani adulti con distrofia muscolare di Duchenne in uno stadio avanzato hanno avuto miglioramenti significativi e duraturi nella struttura e funzione cardiaca, nonchè nella funzione muscolare scheletrica in seguito al trattamento con CAP-1002, la principale terapia sperimentale di Capricor Therapeutics (NASDAQ: CAPR). Questi risultati sono stati riportati oggi da Ronald G. Victor, M.D, durante le ultime sessioni scientifiche 2017 dell’American Heart Association.

Il dott. Victor, che è il direttore associato per la ricerca clinica al Cedars-Sinai Heart Institute e principale sperimentatore dello studio clinico HOPE, ha riferito che i pazienti trattati con CAP-1002 hanno avuto miglioramenti nella funzione muscolare e una riduzione del tessuto cicatriziale cardiaco statisticamente significativi in confronto al gruppo di controllo, secondo un’analisi prestabilita. Inoltre, in un’analisi a posteriori, l’89% dei pazienti trattati con CAP-1002 che erano maggiormente compromessi dimostravano a 12 mesi una funzionalità del muscolo scheletrico migliorata o sostenuta rispetto a nessuno del gruppo di controllo.

“Poiché la distrofia muscolare di Duchenne è una patologia genetica muscolare degenerativa progressiva che causa debilitazione fisica e, infine, insufficienza cardiaca, i miglioramenti nel cuore e nei muscoli scheletrici nei pazienti trattati con una singola dose di CAP-1002 sono molto promettenti e dimostrano che un successivo studio clinico è garantito”, ha detto il dott. Victor. “Questi primi risultati danno speranza alla comunità Duchenne, che ha un urgente bisogno di un importante svolta terapeutica”.

Il dr. Victor, che ha lavorato nel campo della distrofia muscolare di Duchenne per 20 anni, ha presentato i risultati dei 12 mesi della fase iniziale dello studio HOPE, studio clinico di fase 1/2 in aperto, randomizzato. Lo studio è stato disegnato per valutare la sicurezza ed esplorare l’efficacia. Al momento, lo studio ha arruolato 25 ragazzi e giovani adulti in fase avanzata della distrofia muscolare di Duchenne ed è stato condotto in tre centri degli Stati Uniti. All’inizio dello studio, tutti i partecipanti avevano un rilevante tessuto cicatriziale e approssimativamente due terzi dei partecipanti erano dipendenti dalla sedia a rotelle.

Durante il periodo di studio di 12 mesi, tutti i pazienti hanno ricevuto le cure standard per la distrofia muscolare di Duchenne, inclusi gli steroidi per via orale, e in seguito alla randomizzazione 13 pazienti hanno quindi ricevuto una dose di CAP-1002 intracoronarica. CAP-1002 è costituito da cellule allogeniche derivate da cardiosfere che sono state recentemente segnalate per migliorare la funzione muscolare e aumentare la generazione di nuove cellule muscolari nei modelli preclinici della distrofia muscolare di Duchenne.

Per valutare la funzione muscolare, gli sperimentatori hanno usato il test per valutare la performance degli arti superiori (Performance Upper Limb-PUL). La PUL testa i compiti manuali relativi alle attività di vita quotidiana che sono molto importanti per la qualità di vita. La PUL è stata validata per la valutazione della funzione motoria degli arti superiori nei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne. I compiti funzionali della PUL sono suddivisi in tre sottoscale che riflettono la progressione della patologia da prossimale a distale (dal centro del corpo verso l’esterno): (1) livello alto: dimensione della spalla; (2) livello medio: dimensione del gomito; e (3) distale: dimensione del polso e delle dita.

Poiché la funzione della spalla era già stata persa nella maggior parte dei partecipanti allo studio clinico HOPE, gli sperimentatori hanno utilizzato le sottoscale della PUL combinate Medio-Distale per valutare i cambiamenti nella funzione del muscolo scheletrico e hanno trovato un miglioramento significativo nei pazienti trattati con CAP-1002 (definito post-hoc). Tra i pazienti con funzionalità inferiore (PUL Medio-Distale basale <55 su 58), a 12 mesi, i ricercatori hanno riportato una funzione motoria sostenuta o migliorata in 8/9 (89%) dei pazienti trattati con CAP-1002 rispetto a 0/4 (0%) dei partecipanti con consueta terapia (p = 0,007).

Per valutare la struttura e la funzione cardiaca, gli sperimentatori hanno utilizzato la risonanza magnetica (MRI). I ricercatori hanno trovato miglioramenti significativi nella funzione del muscolo cardiaco tra i pazienti trattati con CAP-1002, secondo le misure di ispessimento sistolico della parete del ventricolo sinistro. Si ritiene che l’ispessimento sistolico sia il principale meccanismo di generazione della gittata cardiaca nelle persone con distrofia muscolare di Duchenne.

Nella parete inferiore, gli sperimentatori hanno registrato un aumento medio nell’ispessimento (Deviazione Standard) del 31,2% (47,0%) sei mesi dopo il trattamento, e un aumento medio nell’ispessimento del 25,8% (46,7%) dodici mesi dopo il trattamento. In confronto, il consueto gruppo trattato mostrava una diminuzione media dell’8,8% (27,7%) a sei mesi e un aumento medio dell’1,6% (37,9%) a 12 mesi nell’ispessimento sistolico della parete inferiore. La differenza tra i gruppi a sei mesi ha raggiunto la significatività statistica (p = 0,04; p = 0,09 a 12 mesi).

Gli sperimentatori hanno anche trovato che le cicatrici del muscolo cardiaco, tra i pazienti trattati con CAP-1002 e paragonate al gruppo di controllo, diminuivano. La progressiva cicatrizzazione cardiaca altera la capacità di pompaggio del cuore ed è attualmente la principale causa di morte nella distrofia muscolare Duchenne. Al follow-up di 12 mesi, quelli trattati con CAP-1002 avevano una media del 7,1% (10,3%) di riduzione della dimensione della cicatrice, in contrasto con un aumento medio del 4,8% (22,3%) della dimensione della cicatrice nel gruppo con la terapia consueta, una differenza che ha raggiunto la significatività statistica (p = 0.03).

Nello studio HOPE, in generale, CAP-1002 era sicuro e ben tollerato. In entrambi i gruppi, non c’era alcuna differenza significativa  nell’incidenza degli effetti collaterali emergenti dal trattamento. Non ci sono state interruzioni iniziali dello studio a causa degli effetti collaterali.

“Questi risultati a 12 mesi prolungano i risultati precedenti con CAP-1002 e supportano ulteriormente il suo potenziale di essere adatto ai pazienti con la distrofia muscolare di Duchenne”, ha detto Linda Marbán, Ph.D., Presidente e CEO di Capricor. “In attesa dell’autorizzazione regolatoria, prevediamo di iniziare lo studio clinico HOPE-2 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo nel primo trimestre del 2018. HOPE-2 valuterà la somministrazione per via endovenosa di più dosi di CAP-1002 e l’analisi di efficacia primaria sarà guidata dai cambiamenti nella funzione del muscolo scheletrico come valutato dal test PUL.”

Lo studio clinico è stato finanziato in parte dal California Institute for Regenerative Medicine.

Traduzione a cura dell’Ufficio Scientifico di Parent Project Onlus

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