Pubblicato il giorno: dom, 21 Set 2014

Decreto semplificazione… convertito in legge!

Spesso in questi anni abbiamo sentito parlare di semplificazione amministrativa, tema centrale nel rapporto fra la Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese. Il Legislatore italiano ha spesso fatto degli interventi, e oggi finalmente si è alla svolta decisiva grazie al decreto semplificazioni convertito in LEGGE 114/2014.

In particolare i percorsi per il riconoscimento dell’invalidità, dell’handicap, della disabilità ai fini lavorativi, saranno finalmente SEMPLIFICATI!

Prima della legge quando una persona affetta da disabilità era in possesso di un verbale rivedibile, si doveva sottoporre a visita e perdeva i benefici e le agevolazioni fino al nuovo accertamento, oggiconserva tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura.

Viene modificato l’articolo 381 del regolamento del codice della strada imponendo ai comuni di stabilire, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno.

Rispetto al tema dei certificati provvisori e agevolazioni lavorative con la nuova legge si abbassano i giorni per cui è possibile richiedere la certificazione provvisoria e quindi non perdere i benefici, la richiesta va fatta a un medico specialista non prima che siano trascorsi 45 giorni dalla domanda di accertamento e la Commissione ASL è autorizzata al rilascio di un certificato provvisorio valido sia per i permessi lavorativi (art.33 legge104/92) e sia per i congedi (d.lgs. 151/01).

Inoltre, prima della legge, un minore titolare di indennità di accompagnamento per una grave disabilità era costretto, al compimento dei 18 anni a una nuova visita per non perdere i diritti e i benefici riconosciuti. Ora alcompimento della maggiore età ha diritto alle prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni senza dover effettuare una nuova visita, mentre questa resta per i minori titolari dell’indennità di frequenza ma, in attesa della visita, attraverso la presentazione di una domanda potranno beneficiare delle provvidenze spettanti ai maggiorenni.

Rispetto alle visite di rivedibilità invece i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti (che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione) saranno esonerati dalla visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap.

Si rimanda al sito www.handylex.org per ulteriori approfondimenti.

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